Attività di formazione Stampa

Le tipologie formative realizzate da Themis rispondono all’esigenza di sviluppare le competenze sia tecnico-professionali (normative, tecnologiche, tecnico-specialistiche) che trasversali (organizzative, gestionali, in materia di organizzazione e di comunicazione). Tale articolazione consente di realizzare percorsi di formazione in coerenza con un moderno sistema di sviluppo del personale e di valutazione, fornendo possibili soluzioni ‘su misura’ rispetto ai comportamenti organizzativi ed ai risultati attesi dagli operatori della pubblica amministrazione.

LE TIPOLOGIE FORMATIVE

FORMAZIONE COMPORTAMENTALE: intesa come momento di crescita delle capacità personali, di comunicazione e di relazione efficace all’interno dell’organizzazione e verso l’utenza esterna. In questo ambito vanno considerati tutti gli interventi tradizionali di team building, di leadership, di capacità di ascolto, di comunicazione e relazione interpersonale, con approcci ora di natura psicologica, ora di natura comportamentale, ora di natura strutturale.

FORMAZIONE PROFESSIONALE/MANAGERIALE: è una formazione importante, in particolare rispetto alla diffusione di una "cultura della gestione" delle risorse. Themis propone una formazione manageriale innovativa, integrata, coerente agli obiettivi e dove la capacità manageriale si sovrappone allo specialismo. In una parola si propone un approccio teso alla capacità di gestire le complessità crescenti.

INNOVAZIONE E RINFORZO NORMATIVO: Attraverso il rinforzo normativo si vogliono affrontare e diffondere i principi di diritto amministrativo e, più in generale, del diritto pubblico, del diritto commerciale, del diritto del lavoro e del diritto comunitario. L’innovazione normativa si caratterizza per gli interventi di integrazione legislativa e l’innovazione organizzativa, cercando di unire le tematiche delle nuove risposte da dare ai cittadini con la necessità di diversi modelli di funzionamento.

FORMAZIONE INTERVENTO: questa tipologia costituisce uno strumento particolarmente importante nell’evoluzione della cultura e dell’organizzazione nell’Ente, poiché è in grado di incidere profondamente nella innovazione degli assetti e nei processi di lavoro, attraverso interventi che mettono in relazione fasi di formazione ‘tradizionale’ con fasi di workshop e di attività operative con produzione finale di elaborati ai quali è dedicata la sezione del sito “Atti/Elaborati”.

FORMAZIONE CULTURALE: Si tratta di iniziative a carattere seminariale che sensibilizzano ai segnali deboli e forti che nascono dall’ambiente politico, economico, istituzionale, sociale e tecnologico. Si tratta, ancora, di momenti importanti delle politiche formative perché esse hanno il ruolo di formare sensibilità e linguaggi comuni e perché possono rinsaldare lo spirito di appartenenza.

METODOLOGIE FORMATIVE: Le metodologie formative utilizzate sono diversificate e funzionali ai fabbisogni formativi. I metodi didattici tradizionali: lezioni frontali, discussioni, testimonianze, esercitazioni, studio di casi. Metodi attivi: Laboratori, Simulazioni e Lavori in sottogruppi, Lavori di Gruppo, Project Work, Case History, Role Playing, Coaching e Supervisioni.